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Pensioni e sicurezza sociale

La sicurezza sociale comprende: l’assistenza sociale che assolve ad una generica funzione di tutela degli indigenti, tutela estesa a tutti i cittadini in ogni occasione di bisogno, nel limite della disponibilità dell’ente erogatore; e la previdenza sociale che assolve alla funzione specifica di tutela dei lavoratori.
I soggetti aventi diritto alla tutela sono: i lavoratori subordinati e autonomi; i dipendenti pubblici; gli studenti; i pensionati; i familiari e superstiti dei soggetti di cui sopra.
Le prestazioni principali per quanto riguarda lavoratori dipendenti ed autonomi sono le seguenti:

  • PENSIONE DI VECCHIAIA
  • PENSIONE DI ANZIANITÀ
  • ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ
  • PENSIONE ORDINARIA DI INVALIDITÀ
  • PENSIONE AI SUPERSTITI
  • PENSIONE SOCIALE

Per “sicurezza sociale internazionale” si intende la protezione sociale dei cittadini di un Paese residenti abitualmente in un altro Paese. La tutela degli emigranti va garantita attraverso una regolamentazione internazionale aggiornata che deve tenere conto costantemente dei mutamenti sociali.
Nell’area comunitaria (U.E.) la protezione sociale si realizza con l’applicazione dei Regolamenti Comunitari. La normativa comunitaria di sicurezza sociale è immediatamente e direttamente applicabile sul territorio dei 25 Paesi che fanno parte attualmente dell’Unione Europea.
La stessa normativa si applica altresì ai 3 Paesi che, pur non essendo membri dell’Unione Europea, hanno aderito all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo (SEE): Islanda, Norvegia, Liechtenstein.
Dal 1° giugno 2002 questa normativa è stata applicata anche alla Confederazione Svizzera grazie ad un accordo stipulato con la Comunità Europea ed i suoi 25 Stati membri.
Nell’area extra-comunitaria, la protezione sociale viene normalmente attuata attraverso Convenzioni bilaterali. Non sono in vigore accordi bilaterali con i Paesi di competenza dell’Ambasciata d’Italia ad Accra.
I connazionali interessati sono pregati di informarsi presso gli enti eroganti in Italia circa eventuali procedure stabilite per i Paesi di competenza dell’Ambasciata ad Accra.

 

PAGAMENTO DELLE PENSIONI INPS ALL’ESTERO. CAMPAGNA DI VERIFICA DI ACCERTAMENTO DI ESISTENZA IN VITA PER GLI ANNI 2025-2026

 

L’INPS ha comunicato l’avvio della fase di verifica dell’accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2025-2026, che interesserà, tra gli altri, tutti i beneficiari di prestazioni pensionistiche residenti in Africa.

Si segnala che, a partire dal 17 settembre 2025, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Africa, da restituire alla Banca entro il 15 gennaio 2026.

Qualora l’attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.